Filler

I filler rappresentano oggi una soluzione in medicina estetica, estremamente diffusa nel mondo, rappresentando per il Centro Cemed di Siracusa una fetta larghissima nei trattamenti eseguiti. Si tratta di sostanze, come dice il termine stesso, riempitive, nel senso letterale del termine ma non solo. Vengono iniettate al di sotto della pelle, negli strati sottostanti con lo scopo di ridare volume nelle zone che, per diverse ragioni, l’hanno perso: sia in corso di dimagrimento, sia per età.

A seconda del tempo di permanenza si parla di filler riassorbibili, parzialmente riassorbibili e non riassobibili.

La sostanza più comunemente utilizzata oggi è l’acido ialuronico, totalmente riassorbibile, biocompatibile, con formulazioni che possono variare sia nella concentrazione, sia nelle modalità in cui le molecole dello stesso sono legate tra di loro.

A seconda della sede dove vengono iniettati, più o meno superficiali, per combattere le rughe più superficiali o i solchi e le depressioni del volto più profonde, si possono distinguere filler a più o meno alto peso molecolare e concentrazione: quelli a più basso peso molecolare e con una concentrazione di acido ialuronico meno importante verranno utilizzati per le rughe più superficiali, quelli a più alto peso molecolare e concentrazione per le depressioni maggiori e per ridare volume ad alcune parti del volto del paziente.

Il risultato è immediato!

Il/la paziente può valutare immediatamente il riempimento così da poter valutare direttamente e concordare con il medico il risultato che si vuole raggiungere.

Soprattutto la prima volta il consiglio per le pazienti è quello di sottodimensionare il riempimento in modo tale da eseguire un ritocco dopo alcuni giorni di assestamento del prodotto nei tessuti, così da poter raggiungere l’effetto desiderato.

Il trattamento è di solito estremamente ben tollerato, tramite un piccolissimo ago sterile viene iniettato il prodotto nei piani coretti. I nuovi prodotti immessi in commercio presentano anche l’anestetico locale al proprio interno, cos’ da rendere quasi indolore il trattamento che può durare da 15 minuti a circa 40 a seconda della o delle zone da trattare.

Può comparire qualche piccola area livida in seguito all’infiltrazione, dovuta alla puntura dell’ago che sparisce in pochissimi giorni e che può essere ricoperta del trucco della paziente.

Da evitare nei giorni antecedenti successivi il trattamento alcuni tipi di farmaci che possono favorire il sanguinamento come i fans (aspirina e simili).

Un trattamento che non ostacola in alcun modo le proprie attività quotidiane.

Da non confondere con il botox o tossina botulinica, come molto spesso le pazienti tendono a fare. Agiscono a livello completamente diversi e soprattutto con meccanismi completamente diversi. (vedi botulino)